Archive from gennaio, 2016
Gen 29, 2016 - Benessere e Salute    No Comments

Pulire in allegria ovvero tenersi in forma a costo zero

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Il denaro non può comprare la salute, ma mi accontenterei di una sedia a rotelle tempestata di diamanti.

Dorothy Parker

 

 

Pulire in allegria ovvero tenersi in forma a costo zero

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BENESSERE E SALUTE

Pulire in allegria ovvero tenersi in forma a costo zero

Pulire in allegria ovvero tenersi in forma a costo zero

Poche di noi le amano, la maggior parte le fa malvolentieri, alcune le odiano proprio. Di cosa stiamo parlando, ma chiaramente delle nostre faccende domestiche giornaliere.

Io alle volte le faccio di buon grado, mi rilassano molto. Alle volte invece le odio proprio!!!

Questo rapporto conflittuale che abbiamo tutte noi, con la nostra vita di casalinghe disperate può essere meglio sopportato, sapendo che questa routine quotidiana, se fatta con impegno e dedizione ci porterà a un miglioramento fisico. La prova costume è ancora lontana, e allora perché non iniziamo adesso a stare in forma nella nostra casa, con il vantaggio di tenerla pulita e in perfetto ordine.

Abituiamoci a considerare questa routine non come un lavoro noioso e fine a se stesso. Sfruttiamolo invece nelle sue svariate attività come se fossimo in una palestra per tenerci in forma.

Potenzieremo così tutti i muscoli del corpo, con un consumo calorico elevato, equivalente a una seduta ginnica. A confermare questa tesi ci sono diversi studi. Quindi perché non unire l’utile al dilettevole.

 Mettiamoci allora il nostro grembiule e riscopriamo con nuova gioia queste nostre molteplici mansioni.

Pulire in allegria ovvero tenersi in forma a costo zero

Pulire in allegria ovvero tenersi in forma a costo zero

Pulire in allegria, possiamo sintetizzare così, con un occhio alla bilancia per vedere se riusciamo a eliminare quei fastidiosi chiletti di troppo, senza spendere soldi.

Le attività che giornalmente svolgiamo, senza saperlo ci portano a tenere in attività varie parti del nostro corpo.

Pulire in allegria ovvero tenersi in forma a costo zero

Pulire in allegria ovvero tenersi in forma a costo zero

Per quelle che hanno bambini, il raccogliere giocattoli da terra ci porta a modellare i glutei, spazzare o lavare i pavimenti contribuisce a rassodare i tricipiti e le cosce, strizzare lo straccio ci irrobustisce l’interno coscia, mentre se vogliamo tonificare i pettorali, non abbiamo che da pulire i vetri.

Tutte queste attività quante calorie ci fanno consumare, questa è la domanda più ovvia che tutte ci poniamo? Guardando svariati siti internet, ci sono proposte molteplici tabelle, poiché ognuna di noi secondo il peso o altri fattori ha un consumo calorico differente.

Possiamo dire in termini generali che lavare i pavimenti per un’ora ad esempio aiuta a smaltire ben 238 kcal (una tavoletta di cioccolato o due bicchieri di vino). Lo stesso risultato in palestra si ottiene con un’ora di cyclette o con un’ora e dieci di pesi.

Lo slogan potrebbe essere il seguente: Pulire in allegria ovvero tenersi in forma a costo zero.

Ecco una mezz’ora giornaliera di Desperate Housewives, quanti ci porta a smaltire:

Annaffiare le piante: 131 calorie
Cucinare: 50 calorie
Cucire: 15 calorie
Dedicarsi al giardino: 90 calorie
Fare il letto: 150 calorie
Fare la spesa: 147 calorie
Fare il bucato a mano: 50 calorie
Lavare i piatti: 76 calorie
Lavare i vetri: 250 calorie
Passare l’aspirapolvere: 120 calorie
Salire le scale con le buste della spesa: 260 calorie
Sbattere il tappeto: 115 calorie
Spolverare: 75 calorie
Spostare i mobili: 80 calorie
Stendere i panni: 72 calorie
Stirare: 90 calorie.

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Gen 28, 2016 - Fashion Vanity    No Comments

Donne e fianchi, dove é il problema!!!

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Donne e fianchi

Donne e fianchi, dove é il problema!!!

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Lo stile è un modo per dire chi sei, senza dover parlare.

Rachel Zoe

 

 

 

Donne e fianchi, DOVE È il problema!!!

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FASHION VANITY

Donne e fianchi

Donne e fianchi, dove é il problema!!!

Avete i classici fianchi larghi tipici delle donne mediterranee, come la sottoscritta?

Non disperiamoci!

Ecco alcuni consigli su come nasconderli, accentuando altre caratteristiche a nostro vantaggio.

Se fossimo negli anni 50, saremmo le classiche pin up o come dicono oggi le curvy girl. In quel periodo i nostri fianchi, ci avrebbero fatto considerare come classiche icone di bellezza. Le nostre forme in alcune religioni sono persino sinonimo di prosperità e di abbondanza.

Oggi giornali e televisione, ci propongono un altro canone di bellezza, quindi i nostri fianchi prosperosi, sia per costituzione o per avere qualche chiletto in più ci mettono in continuo confronto con la nostra immagine.

Ragazze, signore, la cosa più importante però come sempre è sentirsi bene con se stessa, nel proprio corpo.

Comunque con alcuni piccoli accorgimenti nel vestire, potremo mimetizzare i nostri punti deboli e valorizzare i nostri lati forti.

Donne e fianchi, DOVE È il problema!!!

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Esaminiamoli insieme:

♥♥ A) I colori

Donne e fianchi

Donne e fianchi, dove é il problema!!!

Come detto in post precedenti i colori scuri ci assottigliano la figura, quindi sfruttiamoli. Il nero è come sempre un must, ma non disdegniamo il grigio in tutte le sue variazioni. Anche il blu fa al caso nostro. Vogliamo un tocco di originalità, vestiamoci con il viola nelle tonalità scure ovviamente. Armonizzando bene tra loro i colori potremo quindi essere eleganti e al tempo stesso nascondere i nostri piccoli difettucci.

 

♥♥ B) Con le nostre forme si sviluppano due combinazioni di fisicità:

Donne con fianchi larghi e girovita largo

Donne con fianchi larghi e girovita stretto (sono io!)

Esaminiamoli accuratamente:

Primo caso: Donne con fianchi larghi e girovita largo

Se siete amanti degli abiti, quelli stile impero fanno al caso vostro (periodo napoleonico, in particolare Paolina Bonaparte). La loro principale caratteristica è quella di stringersi subito sotto il seno. Portateli corti, oppure lunghi se volete coprire le gambe.  Indossate anche quelli stile baby doll, l’importanti e che cadano morbidi, senza segnare la figura. I colori dà usare sono quelli trattati in precedenza. Per pantaloni o gonna, evitate la vita bassa. La camicia o la maglia deve cadere a metà sedere ed essere morbida in vita. Attenzione questo non vuol dire taglie oversize!!! Evitate l’effetto sacco, mi raccomando.

Se siete dotate di un bel seno uno scollo a V è quello che ci vuole.  Se il seno è piccolo, usate collane lunghe.

Importantissimo il tacco o la zeppa per slanciare la figura.

 

Secondo caso: Donne con fianchi larghi e vita stretta

Sono sicura che siamo in buona compagnia.

Donne e fianchi

Donne e fianchi, dove é il problema!!!

Usiamo abiti sciancrati, ma attenzioni non aderenti. Da evitare la maglia, si attacca alla figura!

Perfetta una cintura in vita, per rilevarla.

La gonna: A vita alta o normale fa al caso nostro, vanno bene anche quelle svasate o con pieghe. Per queste ultime un particolare da ricordarsi, la piega deve partire dai fianchi.

i pantaloni: Anche qui quelli a vita alta o normale vanno bene, usate cinture alte con fibbie importanti per porre l’accento sulla vita.

La camicia: Fanno al caso nostro quelle sciancrate, come per la maglia. Ricordiamoci sempre di inserirle internamente alla gonna o al pantalone, così evidenziamo la vita.

Con le spalle piccole o il busto più piccolo rispetto al sotto, indossate camicia o maglia a colori chiari, anche la fantasia va bene. Per gonna e pantalone, vale quanto detto prima sui colori.

Se invece avete un bel seno, valorizzatelo con la solita scollatura a V.

Per le giacche, anche qui vanno bene quelle sciancrate anche con cintura. Da evitare giacche corte, che si fermano ai fianchi e quelle dritte. Se volete portarle dritte, prendetele lunghe mi raccomando.

  Tacco: è il nostro maggiore alleato, quindi tacchi e ancora tacchi!!!

La moda quest’anno ci aiuta con i suoi colori, giacche con le spalle possono aiutare chi ha spalle piccole e fianchi larghi.

Donne e fianch

Donne e fianchi, dove é il problema!!!

Poi, se guardate le vip, siamo in buona compagnia. Alcuni esempi, la Ferilli, classica mediterranea come noi, così come la Bellucci. Quelle straniere, Beyoncé, Jennifer Lopez, Kate Winsley, donne non proprio filiformi ma bellissime.

Allora anche noi possiamo ritagliarci il nostro angolo di eleganza e di fashion woman ♥♥♥♥♥♥♥

 

 

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Gen 27, 2016 - Cucina    No Comments

PASTA FRESCA facile e veloce

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Plantagenet.Anne_©Julien.Falsimagne-280x272Sono persuasa che la cucina rivela in una persona il suo rapporto con la terra, i senso, il corpo e il… sesso. Ci mette allo scoperto. Chi ama il cibo ama la carne. Chi è capace di passare tre ore a palpare, tritare, impastare, pelare, grattugiare, affettare, per un piacere così effimero come un pasto, è un gaudente di primo ordine. Un essere pieno di sensualità.

Anne Plantagenet

 

 

PASTA FRESCA facile e veloce

RICETTE CUCINA VANITY

Voui organizzare una cena all’ultimo minuto? Punta sui ravioli, tagliatelle & co. già pronti, ovviamente, poi condiscili con i nostri sughi… e preparati a ricevere tanti complimenti.

Vi proponiamo cinque ricette da gourmet, che puoi realizzare in brevissimo tempo, dopo una rapida sosta al supermercato. Dove troverai senza problemi la pasta già pronta da cuocere e tutti gli ingredienti che ti servono per fare, in pochi minuti, un sughetto ad hoc per ciascun formato. Calcola porzioni abbondanti, perché certoi tuoi ospiti ti chiederanno il bis.

PASTA FRESCA facile e veloce

ecco le prime due ricette

PASTA FRESCA facile e veloceTagliatelle Orto-mare

Ricetta: Facile 
Origine del piatto: Italiana

Dosi:  4 persone

Tempo di preparazione: 20 minuti

Calorie/porzione: 450 kcal

Ingredienti  :
• 400 gr di tagliatelle fresche all’uovoPASTA FRESCA facile e veloce
• 300 gr di gamberi sgusciati
• 1 mazzetto di menta
• 20 gr di mandorle pelate
• 2 zucchine
• 2 spicchi di aglio
• sale e pepe
• olio extra vergine di oliva
Preparazione : Frulla le foglie di menta con le mandorle, uno spicchio di aglio, un pizzico di sale e 4 cucchiai di olio fino a ottenere una salsa fluida.PASTA FRESCA facile e veloce
Fai saltare le zucchine a cubetti in una padella con un filo d’olio e l’aglio rimasto tritato; aggiungi i gamberi e lasciali rosolare.
Cuoci la pasta al dente e condiscila con la salsa e il mix di zucchine e gamberi.
Piccoli segreti: dai la preferenza a zucchine piccole, perchè sono giovani: quindi hanno pochi semi e polpa tenera e soda allo stesso tempo. puoi usarle anche crude, grattuggiate.

RAVIOLI RUCOLA E SALMONE

Chef woman.Ricetta: Facile 
Origine del piatto: Italiana

Dosi:  4 persone

Tempo di preparazione: 20 minuti

Calorie/porzione: 490 kcal

Ingredienti  :
• 400 gr di ravioli di ricotta e spinaciPASTA FRESCA facile e veloce
• 200 gr di filetto di salmone fresco
• 1 mazzetto di rucola selvatica
• 1 cucchiaio di pinoli
• 1 limone non trattato
• sale e pepe
• olio extra vergine di oliva
Preparazione
Taglia il filetto di salmone a cubetti, raccoglili in una ciotola e condiscili con 2-3 cucchiai di olio, la scorza a filetti e il succo del limone, sale e pepe; mescola il tutto.
Pulisci la rucola, lavala, asciugala e frullala insieme ai pinoli e 4 cucchiai di olio, fino ad ottenere una crema omogenea.
Lessa i ravioli in acqua bollente salata, scolali al dente e condiscili  con la crema di rucola.
Distribuisci nei piatti individuali con i cubetti di salmone  e completa, se tipiace, con foglioline di rucola.
PASTA FRESCA facile e velocePiccoli segreti: per trasmettere tutta la loro fragranza i limoni devono essere freschi: li riconosci perché hanno le foglioline ancora attaccate al picciolo.

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Gen 21, 2016 - Cinema Vanity    No Comments

Pan am: Ragazze in volo

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susansarandon_immChe differenza c’è tra lo stage e il film? La stessa che c’è tra il sesso e la masturbazione.

Susan Sarandon

 

 

 

Come vi avevo detto in un post precedente ho iniziato a vedere i primi episodi di Pan am, ne sono entusiasta. Dovevo fare la hostess !!!

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Per farvi entrare meglio nella storia ho usato fonti da wikipedia, come riassunti. Se anche voi come me ne sarete affascinate, ci aspetta a tutte un futuro con la fantasia da hostess.

Pan am: Ragazze in volo

Primo Episodio

BENVENUTI A BORDO
Ragazze in volo

Pan am: Ragazze in volo

Ragazze in volo

Pan am: Ragazze in volo

New York, 1963. L’era dei jet è agli inizi e la Pan American World Airways è la compagnia aerea più in voga: aerei di lusso, piloti affascinanti, e giovani hostess che sono il simbolo delle donne moderne. Il comandante Dean Lowrey, il più giovane della Pan Am, e il suo primo ufficiale Ted Vanderway sono stati scelti per il viaggio inaugurale del Clipper Majestic, il nuovissimo jet della flotta, verso Londra. L’equipaggio di bordo è composto dalla francese Colette Valois, Kate Cameron e la sorella Laura, che fa questo lavoro da poco ma è già su una rotta intercontinentale dopo essersi guadagnata (senza volerlo) la copertina di Life. Laura pochi mesi prima era scappata dalle sue nozze lasciando il fidanzato Greg sull’altare, aiutata da Kate, che davanti alla madre snob ha difeso il diritto della sorella di fare le sue scelte; ma quando Laura ha deciso di seguire le orme della sorella maggiore e diventare anch’ella una hostess, Kate si è infastidita, sentimento che è aumentato quando la sorella ha incominciato ad essere ammirata da tutti perché diventata “il volto della Pan Am”. Kate ha però altro a cui pensare: la ragazza è stata recentemente reclutata dalla CIA come corriere, dato che le hostess possono viaggiare in tutto il mondo senza destare sospetti, e le è stata affidata la missione di scambiate il passaporto di un uomo con uno falso, in modo che sia fermato alla dogana di Heathrow.

Tutti stanno aspettando il commissario di bordo, Bridget Pierce, fidanzata di Dean, che tarda ad arrivare. Così la direzione, per evitare un ritardo nella partenza del volo, chiama all’ultimo minuto la ribelle Maggie Ryan, anche se era stata sospesa dal servizio per non aver indossato il corsetto. Durante il viaggio Ted ci prova con Laura, ma viene subito ammonito da Kate. Colette scopre invece che l’uomo con cui ha avuto una fugace storia a Roma, e che reincontra sul volo, è sposato e ha un figlio, e che la moglie è a conoscenza della loro scappatella. Kate riesce nella sua missione, anche se scopre che era solo un test dell’agenzia per mettere alla prova le sue capacità, dato che l’uomo è in realtà il suo nuovo contatto all’MI6.

Intanto Dean viene a sapere che Bridget si è licenziata dalla Pan Am: all’inizio il ragazzo pensa che questo sia un modo per accettare la proposta di matrimonio che le ha fatto, dato che le ragazze possono volare fino ai 32 anni o fino a che non sono sposate, ma quando va a cercarla nel suo appartamento londinese lo trova vuoto, e capisce che la fidanzata l’ha abbandonato. Da parte sua, Kate scopre che anche Bridget era una spia al servizio dell’intelligence inglese, e che proprio lei diventerà la sua sostituta, dato che la copertura dell’amica è stata compromessa e per questo è dovuta sparire. Mentre le ragazze si riuniscono – come sempre prima di partire – in un pub e brindano al loro lavoro, Ted cerca di consolare Dean, ed entrambi si rendono conto di avere davanti un nuovo tipo di donne, più sicure ed emancipate. Intanto fuori dal pub Bridget guarda triste i suoi vecchi colleghi, e scappa.

 

Pan am: Ragazze in volo

SECONDO EPISODIO

AVREMO SEMPRE PARIGI
Ragazze in volo

Pan am: Ragazze in volo

Ragazze in volo

Pan am: Ragazze in volo

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Clipper Majestic è diretto a Parigi, così Laura e Kate realizzeranno il loro sogno e mentre Dean si dirige all’aeroporto incontra Colette che sta avendo dei problemi con la macchina e le offre un passaggio nonostante lei insista per guidare. Al controllo pre-volo delle hostess Maggie è insubordinata con l’ispettrice, che aveva appena sgridato Laura solo per aver preso mezzo chilo, viene salvata da Ted ma l’ispettrice promette che al suo ritorno la questione verrà riaperta. Richard, il superiore di Kate nella CIA, le consegna un pacchetto da consegnare, e le viene detto che la persona a cui lo dovrà dare l’avvicinerà con un preciso scambio di frasi. Durante il volo Kate e Laura si accorgono che la loro madre è una passeggera e nessuna delle due vuole parlare con lei ma alla fine, prima Kate poi Laura prendono coraggio e le parlano, così la Sig.ra Cameron spiega a Laura che vuole fare pace con le figlie e che non è arrabbiata con lei per essere scappata. Kate però è convinta che questo sia solo un altro tentativo della madre di manipolare la sorella. Nel frattempo un passeggero flirta con Maggie ma quando questo arriva a molestarla lei lo infilza con una forchetta e il passeggero minaccia di farle rapporto. La situazione è risolta ancora da Ted che riesce a far calmere il passeggero offrendogli un drink, ma Maggie non sembra affatto sollevata. Dean ha in mente di andare a cercare Bridget a Parigi dato che ricorda di essere stato in un club con lei e che le aveva presentato quello che sembrava un caro amico, il comandante chiede aiuto a Colette per trovare il locale a quando ci vanno il maitrè (l’amico di Bridget) gli dice che probabilmente è tornata da suo marito. Dean è scioccato di sapere che Bridget è sposata, e Colette cerca di consolarlo. Nel frattempo la Sig.ra Cameron tende un’imboscata a Laura e la fa incontrare col fidanzato Greg, così lei scappa dalla sorella e le dice che aveva ragione. Ted non riesce a capire come mai Maggie sia arrabbiata con lui, e lei gli spiega che lui ha fatto capire a quel passeggero che è libero di riprovarci con un’altra ragazza e lei non lo ritiene giusto. Kate incontra la persona a cui deve dare il pacchetto e scopre che si tratta di Bridget, che le racconta di non aver seguito alla lettera gli ordini e per questo la sua copertura è saltata e ora la CIA le darà una nuova identità e farà sparire. Greg incontra Laura in albergo e le dice che se vedere il mondo è davvero quello che vuole allora la lascerà andare e i due si salutano. Anche Kate riesce a chiarirsi con la madre, che le fa capire che non è affatto delusa dal lavoro che ha scelto, in realtà è un po’ invidiosa. Infine Dean si ubriaca e lui e Colette si perdono per la città, ma finiscono col ballare per strada, e sembra che tra i due possa nascere qualcosa.

 

Pan am: Ragazze in volo

TERZO EPISODIO

DA BERLINO A NEW YORK
Ragazze in volo

Pan am: Ragazze in volo

Ragazze in volo

Pan am: Ragazze in volo

L’equipaggio del Clipper Majestic trasporta molti giornalisti a Berlino dove il presidente Kennedy terrà un dirscorso. Tutti sono emozionati per l’importanza di questo evento che si preannuncia storico, l’unica a non sembrare emozionata è Colette che sta avendo delle difficoltà ad apprezzare la Germania a causa dei ricordi della Seconda Guerra Mondiale. Al contrario Maggie è eccitatissima e decide che riuscirà, in un modo o nell’altro, ad incontrare il presidente, il suo idolo. Kate ha una nuova missione: ritirare un libro in un negozio ma la ragazza che doveva consegnarle il libro, una corriera di Berlino Est è inseguita dalla STASI (la polizia segreta di Berlino Est) dato che lei è passata illegalmente al di là del muro. Kate nasconde la ragazza e cerca di convincere Richard ad aiutarla a defezionare ma lui rifiuta. In aereo Maggie avvicina un giornalista e lo convince a farsi portare al discorso, nei posti in prima fila riservati alla stampa. Gli altri assistono al discorso da un edificio vicino al palco. Mentre stanno salendo le scale però i ricordi di Colette riaffiorano, e rivede quando i nazisti invasero la Francia ed entrarono a casa sua uccidendo chiunque si trovassero davanti. Ascoltando il discorso Ted stringe la mano a Laura ma quando prova a baciarla lei lo rifiuta. Maggie è ancora decisa ad incontrare Kennedy così convince le sue colleghe a venire ad una festa in onore del presidente all’ambasciata americana. Kate traveste la ragazza di Berlino Est da hostess della Pan Am e la porta alla festa, dove la indirizza verso un giornalista che conosce molte persone e odia il comunismo per farsi aiutare. Intanto Colette discute con degli uomini tedeschi e finisce per cantare l’inno nazionale tedesco, facendo intendere che da bambina è stata costretta ad imparare il tedesco e a cantare l’inno a causa dell’invasione nazista. Kate viene ammonita da Anderson per quello che ha fatto, e lui le ricorda di tutti quelli che stanno facendo degli enormi sforzi per mantenere fredda questa guerra. Alla festa il presidente è già andato via con grande delusione di Maggie, arrivata all’aeroporto prima di imbarcarsi sul volo per tornare a casa, vede che l’Air Force One è ancora lì così decide di provare a salire come hostess. Purtroppo viene fermata dalla sicurezza ma quando racconta la sua storia e di come lei abbia sempre ammirato Kennedy e che vuole solo stringergli la mano e ringraziarlo per l’ispirazione che le ha dato, l’agente di sicurezza si intenerisce e porta al presidente il regalo di Maggie (sigari cubani) e Kennedy la saluta da lontano. Tornati a New York, Ted chiede a Laura se vuole fare colazione con lui ma lei ancora rifiuta, lui le risponde che lei è diversa dalle altre ragazze per questo le piace. Colette racconta a Kate che quando era bambina, e i nazisti invasero la Francia i suoi genitori la lasciarono da un vicino per trovare un modo di scappare con la promessa di tornare a riprenderla ma non tornarono mai, uccisi dai soldati. Voleva andare in Germania per perdonare ma nonostante tutto li odia ancora.

Fonte wikipedia

 

Trailer https://www.youtube.com/watch?v=6oVdLIvcNRE

 

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Gen 20, 2016 - Fashion Vanity    No Comments

Donna e ufficio: come vestirsi al lavoro, classico o informale?

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456498Detesto il narcisismo ma approvo la vanità

Diana Vreeland

 

 

Donna e ufficio: comE vestirsi al lavoro, classico o informale?

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Donna e ufficio

Donna e ufficio: come vestirsi al lavoro, classico o informale?

 

 

 

Donna e ufficio

Donna e ufficio: come vestirsi al lavoro, classico o informale?

L’eleganza questa strana parola che è sempre più soffocata da informalità e in alcuni casi trasandatezza, dovrebbe essere ripristinata, in particolar modo per quelle come noi che svolgono la loro attività in ufficio. In questi luoghi, sarebbe opportuno vestirsi in maniera adeguata.

Anche qui una camicia abbinata a dei pantaloni o jeans, con delle ballerine o un paio di scarpe stringate, può andare più che bene. Quando però ci capita di avere o una riunione importante, o dei colloqui, o altri eventi di rilievo, sarebbe bene indossare qualcosa di diverso.

Il tailleur (Un Tailleur per tutte), per esempio è un capo perfetto in queste situazioni. È uno dei must, che non dovrebbe mai mancare nel guardaroba di ognuna di noi. Le più giovani adesso mi diranno “ma è un capo che invecchia”, non mi sento a mio agio.

Donna e ufficio

Il segreto c’è basta scegliere quello giusto.

Amate uno stile originale: un completo giacca e pantalone, dalle linee ampie e maschili e sarete perfette.

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Se come la sottoscritta preferite la gonna, anche qui nessun problema. Preferite la classica gonna a tubo, con un paio di tacchi alti non passerete inosservate, conservando quell’eleganza e fascino, che non dovrebbe mai mancare in ognuna di noi.

Uno dei vantaggi del tailleur è che la sua giacca, si può abbinare anche ad altri pantaloni o ai nostri abiti preferiti, perfino ai jeans.

Non tutte amano i completi, mi potete dire. Nessun problema, puntate su degli abitini, che sono perfetti anche nelle serate. Basta cambiare gli accessori, cardigan, pantaloni a sigaretta o giacchini in vita fanno al caso nostro.

Quindi non solo tailleur, gonne a tubo, abitini bon ton, gonne a sfondo piega, oppure pantaloni skinny, di sicuro guardando anche solo nei nostri armadi troveremo qualcosa che fa al caso nostro.

Donna e ufficio

Donna e ufficio: come vestirsi al lavoro, classico o informale?

Donna e ufficio, un binomio particolarmente azzeccato, non siete del mio stesso parere.      

 

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Gen 15, 2016 - Natura Vanity    No Comments

INVENTA IL TUO ORTO: scopri che è bello e possibile

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shapeimage_1Natura è tutto ciò che noi vediamo: il colle, il pomeriggio, lo scoiattolo, l’eclissi, il calabrone. O meglio, la natura è il paradiso. Natura è tutto ciò che noi udiamo: il passero bobolink, il mare, il tuono, il grillo. O meglio, la natura è armonia. Natura è tutto quello che sappiamo senza avere la capacità di dirlo, tanto impotente è la nostra sapienza a confronto della sua semplicità

Emily Dickinson

 

Ci basta un fazzoletto di terra:  il nostro impegno e verremo ripagate alla grande, con erbe e verdure extra solo nostre

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INVENTA IL TUO ORTO: scopri che è bello e possibile

NATURA VANITY Idee belle & Utili

Non è la stagione, ma in queste giornate invernali, pensare a crearci il nostro orticello, non può far altro che bene.

Se hai un fazzoletto di terreno, anche piccolo lanciati nell’avventura. Ma non scordare che la terra va preparata con anticipo: dovrai zapparla e concimarla qualche mese prima.

INVENTA IL TUO ORTO

INVENTA IL TUO ORTO: scopri che è bello e possibile

Lungo il perimetro: coltiva il fagiolo rampicante e il pisello odoroso, pianta ornamentale i cui fiori attirano gli insetti impollinatori: l’accoppiata permetterà al fagiolo di produrre più baccelli. Anche il nasturzio sarmentoso può creare un divisorio: seminalo un paio di mesi prima in modo che sia pronto in estate. Produce foglie e boccioli commestibili e attira gli insetti “buoni” come le coccinelle.

Un abbinamento riuscito: basilico e pomodori, perfetti insieme in cucina come nell’orto. Coltiva i pomodori al centro del terreno: tieni una distanza di 50 cm. fra le piante e intervallale con il basilico. L’aromatica più bassa dell’ortaggio, va messa ai bordi. Discorso inverso per carote, rosmarino e salvia. Coltiva l’ortaggio vicino al passaggio e le aromatiche al centro. Un’eccezione: l’erba cipollina. Riservale uno spazio tra i rosmarini, beneficerà della mezz’ombra creata dagli arbusti. Infine coltiva la lattuga da sola: potrai più facilmente liberare il terreno tra i cespi dalle infestanti. Ma attenta: detesta la vicinanza del prezzemolo.

LE REGOLE D’ORO PER COLTIVARE BENE

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INVENTA IL TUO ORTO

INVENTA IL TUO ORTO: scopri che è bello e possibile

Il terriccio in vaso: usa terriccio mescolato con sabbia e concime. La miscela permette il drenaggio e trattiene l’acqua quanto basta perchè la zona attorno alle radici abbia un’umidità uniforme.

La luce La maggior parte delle erbe richiede sei ore di sole al giorno. Melissa, menta, prezzemolo e origano aureum tollerano anche la mezz’ombra. Coltivate sul terrazzo?  Se è rivolto a sud, basilico, aneto, origano, rosmarino, salvia, timo. Est o ovest: perfetti dragoncello, menta, prezzemolo, erba, cipollina.

Le piantine Sceglile con vegetazione compatta. Scarta quelle con foglie pallide e rami sottili. Se dai fori di drenaggio del vaso spuntano le radici, non acquistarla: la pianta  è restata troppo a lungo nel contenitore.

Acqua e fertilizzante Amano l’umidità: menta, erba cipollina, melissa prezzemolo, rosmarino. Lavanda e dragonello, salvia, timo e origano richiedono meno acqua. Innaffia due-tre volte la settimana: ogni dieci giorni diluisci nell’acqua del fertilizzante.

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Gen 14, 2016 - Fashion Vanity    No Comments

Un Tailleur per tutte

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Un Tailleur per tutte


Un Tailleur per tutteNon riesco a concentrarmi con le scarpe basse.

Victoria Beckam

 

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Un Tailleur per tutte

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FASHION VANITY

Un Tailleur per tutte

Un Tailleur per tutte

 

In quest’articolo proviamo a parlare del tailleur quello che più ci dona e ci rende anche più attraenti. Siamo un po’ tutte figlie di Cocò, l’eleganza che Lei ci ha dato creando questo capo, ci ha rese più belle ed eleganti.

Si può definire un capo elegante e di classe, e in particolare l’abito della classica donna in carriera. Alzi la mano chi non né ha uno nel proprio armadio, lo abbiamo usato per cerimonia, per l’ufficio o nelle serate eleganti.

Negli ultimi periodi si è visto spesso anche al cinema, con le pellicole di famose donne in carriera. Chi non ricorda quelli indossati da Sigourney Weaver in Una donna in carriera e di recente dalle protagoniste rampanti di Sex and the city, Sarah Jessica Parker in primis. Anche Carla Bruni sia quando era first lady, sia oggi, non se lo leva quasi mai.

In questi ultimi anni nelle sfilate si è visto spesso. .  Sulle passerelle francesi Christian Dior e Stella McCartney in particolare, e su quelle milanesi Blumarine.

Se riusciamo a creare un mix di abbinamenti giusti, il nostro tailleur, che magari riposa nell’armadio da lungo tempo, in attesa di eventi particolari, può essere riutilizzato sia come capo informale o anche sportivo. Unica regola seguire il proprio fisico.

Ecco alcuni piccoli consigli, per apparire belle ed eleganti. In parole povere un tailleur per tutte.

Un Tailleur per tutte

Un Tailleur per tutte

Se il vostro punto debole sono i fianchi e il sedere, preferite una giacca lunga, che indipendente che indossiate gonna o pantalone, attenuerà le vostre forme.

Un Tailleur per tutte

Un Tailleur per tutte

Il problema è quel po’ di pancetta, che nonostante diete e corse non va proprio via. È il mio caso!!! Optiamo allora per giacca a chiusura alta con una gonna che cada morbida. Per mostrare una vita più snella scegliere uno scollo a V.

Un busto piccolo rispetto alle gambe il consiglio è indossare una giacca morbida che riempia. Da evitare quelle aderenti.

Per eventi importanti colloqui di lavoro o cerimonie particolari, indossiamo il modello Spencer, che come molte sanno consiste in una  giacca a doppio petto più corta di quella dei tailleur normali.

Per essere la classica donna in carriera perfetto quello gessato. Da tenere bene a mente con righe verticali che snelliscono, mentre quelle orizzontali allargano!!!

Per le scarpe tacco che passione, possiamo sbizzarrirci come vogliamo sia per altezza e forme, sexy, con tacco alto sono l’ideale. Ricordiamoci però ragazze o signore, è sempre un capo elegante, creiamo abbinamenti di conseguenza.

Allora un tailleur per tutte ci aspetta ♥♥♥♥

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Gen 11, 2016 - Cucina    No Comments

Che buoni i Casoncelli

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Che buoni i CasoncelliNon ero preparata per la sensazione della pasta nella mia bocca, o la purezza del gusto. Ero stato in Giappone per quasi un mese, ma non avevo mai sperimentato nulla di simile. Le tagliatelle tremavano come se fossero vive, e saltassero in bocca, dove vibravano come riproduzione di musica non udibile.

Ruth Reichl

 

 

mmm. mmm. Che buoni i Casoncelli

CUCINA VANITY

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Per le nostre ricette, Vi proponiamo i casoncelli, un piatto molto gustoso e adatto a questo periodo invernale. Viene considerato un piatto di difficile esecuzione, ma seguendo i nostri consigli e dopo averlo gustato, anche voi alla fine direte:

mmm. mmm. Che buoni i Casoncelli

 

I casoncelli sono un piatto tipico della Lombardia. Si tratta di pasta ripiena diffusa nella regione in molteplici varianti locali, ma con degli immancabili ingredienti di base: la farcia è costituita da carne, grana padano grattugiato ed erbe aromatiche, mentre la pasta ha una tipica forma a mezza luna. Il tutto condito con abbondante grana padano grattugiato, burro, pancetta e salvia.

Che buoni i CasoncelliRicetta: Media difficoltà 
Origine del piatto: Italiana
Tempo di preparazione: 2h
Tempo di cottura: 10 minuti

 

 

 

Ingredienti per 4/6 persone

Per la pasta: 500 g di farina, 4 uova, Sale

Per il ripieno: 2 uova – 100 g di salsic­cia – 2 carote – 2 cipolle – 200 g di arro­sto di vitello – 1 costa di sedano – 100 g di parmigiano reggiano grattugiato – 1 pugno di pangrattato – 1 bicchiere di vino bianco

2-3 chiodi di garofano – 1 foglia di alloro – Sale e pepe

Per il condimento: 100 g di burro – 3-4 foglie di salvia, 50 g di grana pada­no grattugiato, Sale e pepe nero

 

Che buoni i Casoncelli

 

Preparazione Ricetta: Ponete la farina a fontana su una spianatoia, rompete le uova nel centro, unite il sale e impa­state bene. Fate una palla e lasciatela coperta con un tovagliolo bagnato per una mezz’oretta.

Tritate sedano, carota e cipolla e metteteli a rosolare nel bur­ro, quando saranno dorati unite la salsiccia spellata e tritata e l’arrosto di vitello taglia­to a pezzettini. Mescolate e lasciate roso­lare una decina di minuti. Sfumate col vino, salate, pepate e unite i chiodi di garofano e la foglia di alloro sbriciolata. Fate cuoce­re per un’oretta, bagnando con un goccio d’acqua se si dovesse seccare troppo.

Spe­gnete il fuoco, lasciate intiepidire e passate tutto al mixer. Legate con le uova e il parmi­giano e mescolate ancora accuratamente. Riprendete l’impasto, tiratelo col matterel­lo in una sfoglia piuttosto sottile e tagliatela a grossi quadrati. Riempite ogni quadratino con un poco di ripieno e chiudete i cason­celli, piegandoli a metà a triangolo.

Portate a ebollizione una pentola con abbondante acqua salata, scolateli al dente e conditeli col burro fuso, nel quale avrete fatto sof­friggere la salvia, sale, pepe nero macina­to al momento e una spolverata di grana.

mmm. mmm. Che buoni i Casoncelli

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Gen 8, 2016 - Fitness Sport Vanity    No Comments

CORRIAMO CORRIAMO CORRIAMO

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corsa1-540x250

oprah-oprahcom_tb730Correre è la più grande metafora della vita, perché ne tiri fuori quello che ci hai messo dentro.

Oprah Winfrey

 

 

 

 

CORRIAMO CORRIAMO CORRIAMO

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FITNESS SPORT

 

CORRIAMO CORRIAMO CORRIAMO

CORRIAMO CORRIAMO CORRIAMO

Studi scientifici, ma anche solo le nostre sensazioni ci permettono di affermare che qualunque attività fisica svolgiamo il nostro corpo ne trarrà un profondo benessere. Se non abbiamo controindicazioni riguardo al nostro stato di salute, muoverci, allenarci, quindi fare sport ci porterà notevoli benefici. Il nostro tono muscolare migliorerà, avremo un controllo costante al nostro peso e cosa non per niente trascurabile alla circolazione.

CORRIAMO CORRIAMO CORRIAMO

CORRIAMO CORRIAMO CORRIAMO

In pratica qualsiasi apparato del nostro fisico avrà innumerevoli vantaggi. Oltretutto una regolare attività fisica ci aiuterà anche a migliorare il nostro umore e a scaricare stress e tensioni così frequenti in ognuna di noi, a causa dei nostri frenetici ritmi di vita.

Moltissime sono le scelte a nostra disposizione su quale esercizio fisico praticare. Sport in acqua, all’aperto, in palestra, da sole o a squadre, di tradizione occidentale o orientale..

Oggi esaminiamo forse il più semplice da fare, perché libero da imposizioni di orario o di strutture. Quasi sicuramente è anche tra i meno costosi, forse il meno caro in assoluto. Non ha bisogno di nessuna iscrizione a una qualsiasi palestra o esere costrette a dover comprare attrezzature particolarmente costose…. È la corsa!!! O per dirla in modo odierno lo jogging.

Come detto all’inizio, correre fa bene, ci aiuta a tenere sotto controllo il peso e gli zuccheri nel sangue, migliorando lo stato della circolazione sanguigna e ci tiene anche più attive e di conseguenza di buon umore.

Essendo comunque pur sempre un’attività fisica, bisogna seguire alcune piccole indicazioni.

Un abbigliamento adatto, ma senza esagerare specie se si è alle prime armi.

Il parere positivo del medico dopo un’accurata visita, specie se non si è più giovanissime.

CORRIAMO CORRIAMO CORRIAMO

CORRIAMO CORRIAMO CORRIAMO

Le scarpette giuste, particolare non trascurabile. Quante persone sono incorse in svariati infortuni o problemi muscolari, non rispettando queste semplice regola.

E poi per noi donne ci sono alcuni modelli veramente adorabili, per essere anche fashion. ♥ ♥ ♥ ♥

Ve lo dice una che per dimagrire, corre, corre, corre…

Allora tutte/le con le scarpette e… corriamo, corriamo, corriamo!!!

Nei prossimi post analizzeremo più dettagliatamente i benefici che ne traiamo per il cuore, il peso e la nostra mente.

 

 

I

Gen 7, 2016 - Cinema Vanity    No Comments

Non sposate le mie figlie – Da rivedere

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michelle-pfeifferIo recito gratis, i soldi me li faccio dare per l’inconveniente di essere una star.

Michelle Pfeiffer

 

 

 

Non sposate le mie figlie – Da rivedere

CINEMA VANITY

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Vi consiglio un film molto carino, passato forse un pò troppo inosservato.

 

Non sposate le mie figlie

Titolo originale Qu’est ce-qu’on a fait au bon Dieu? Diretto da Philippe
de Chauveron. Con Christian Clavier, Chantal Lauby, Ary Abittan, Medi
Sadoun, Frédéric Chau.Commedia, durata 97 min. – Francia 2014.

Non sposate le mie figlie

Non sposate le mie figlie

 

 “Cosa abbiamo mai fatto al Buon Dio per meritare questo?”. È la frase più rilevante di tutto il film, detta da una coppia di sessantenni in piena tensione emotiva e sotto forte stress.

Non sposate le mie figlie

Non sposate le mie figlie

Questa invocazione in tono quasi mistico di Claude e Marie Verneuil, genitori di ben quattro figlie, tutte in età da marito: belle, realizzate, indipendenti, ma con un piccolo particolare tutte da sposare. Le prime tre ragazze convolano sì a nozze nel giro di tre anni, ma la prima prende in sposa un algerino, la seconda un ebreo di Tel Aviv, la terza un giapponese, lasciando i genitori un po’ scioccati.

La speranza per i Verneuil, é che almeno l’ultima figlia abbia un matrimonio “tradizionale”, magari religioso secondo il rito cattolico. In effetti l’ultima figlia: si innamora sì di un cattolico, ma però di origine costaavoriana: dunque nero come la pece.

Dopo varie peripezie e situazioni sia grottesche che divertenti il lieto fine è però dietro l’angolo.

Il risultato è piacevole, in questa sorta di riproposizione all’eccesso de “Indovina chi viene a cena”,  con qualche caduta nel semplicistico o con alcune improbabili situazioni, come ad esempio la casa di provincia del capofamiglia, un villone da cinema, che tuttavia trova spiazzati i coniugi nell’accogliere i genitori dell’ultimo sposo, costringendoli a dormire in soffitta.

Non sposate le mie figlie

Non sposate le mie figlie

Piccole pecche per una commedia di successo che ripropone tematiche “culturali”, accettazione del diverso, tolleranza verso altri usi e costumi in cui spicca Cristian Clavier grande mattatore sulla scena.

Trailer : https://www.youtube.com/watch?v=u5NB5yBRuMo

 

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