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Apr 9, 2021 - Senza categoria    No Comments

Ciclo e sport: dai dolori mestruali all’umore, ecco perché muoversi fa bene

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Ciclo e sport: dai dolori mestruali all’umore, ecco perché muoversi fa bene

Ciclo e sport: dai dolori mestruali all’umore, ecco perché muoversi fa bene

This_is_Rhonda_Bates_this_year_2014-01-20_22-01Credeva di avere la sindrome premestruale, il dottore invece le disse che aveva due notizie per lei, una buona e una cattiva. La buona notizia era che stava bene, quella cattiva che aveva proprio un caratteraccio.
Rhonda Bates

 

 

Dal rilascio di endorfine all’aumento della circolazione

sanguigna, sono molti i benefici dell’attività fisica durante

il ciclo mestruale

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Ciclo e sport: dai dolori mestruali all’umore, ecco perché muoversi fa benegirls-night-out

Chiacchiere fra amiche, ma una lo fa per mestiere e le altre in assoluto silenzio ascoltano…

 

Dobbiamo rinunciare a fare sport durante il ciclo mestruale?

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Ciclo e sport: dai dolori mestruali all’umore, ecco perché muoversi fa bene “Questo aiuta a contrastare i dolori mestruali, ovvero la dismenorrea….

Meglio di no: fare attività fisica non solo non fa male, ma può avere anche degli effetti benefici, in particolare contro i dolori mestruali e gli sbalzi d’umore. “La chiave è nelle endorfine rilasciate durante l’attività fisica“,

ci spiega la Dott.ssa Eleonora

“Le endorfine sono dei neurotrasmettitori prodotti dal cervello che hanno effetti analgesici simili a quelli prodotti dalla morfina o dall’oppio, aumentano la sensazione di piacere, di gratificazione e contrastano lo stress”. E come abbiamo visto soprattutto nel caso della corsa, il nostro cervello produce più endorfine quando ci muoviamo: “Questo aiuta a contrastare i dolori mestruali, ovvero la dismenorrea, aumentando la circolazione sanguigna, e a migliorare il tono dell’umore”.

Sport e ciclo: l’impatto degli ormoni —

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Ciclo e sport: dai dolori mestruali all’umore Alcuni studi hanno evidenziato che l’esercizio fisico…

Nella donna, inoltre, gli ormoni hanno un impatto anche sui livelli di forza e potenza. “Alcuni studi hanno evidenziato che l’esercizio fisico svolto durante le prime due settimane del ciclo può migliorare forza e potenza a causa dei livelli ormonali bassi. E questo, soprattutto per coloro che praticano sport a livello agonistico, può portare a miglioramenti importanti della performance”. Anche le fasi del ciclo influenzano l’attività fisica: “Il ciclo mestruale di una donna è articolato in quattro fasi: la fase mestruale, follicolare,

Donna in bici

Ciclo e sport: dai dolori mestruali all’umore Anche le fasi del ciclo influenzano l’attività fisica…

di ovulazione e luteale. Durante la fase mestruale, che dura in genere tra i 3 e i 7 giorni, i livelli di ormoni (estrogeni e progesterone) si riducono. Dopo questa fase, nelle due fasi successive si verifica un aumento degli estrogeni in circolo. Quindi, nella fase luteale, si ha un aumento del progesterone e un leggero aumento degli estrogeni, seguito poi da un calo degli ormoni e quindi dal ritorno del ciclo. In uno studio su donne sedentarie è emerso che negli allenamenti di resistenza la frequenza cardiaca successiva all’esercizio fisico era più bassa di quella precedente durante la fase mestruale, mentre era più alta in fase luteale. Il motivo sarebbe nel fatto che durante la fase luteale il cuore lavora un po’ più del normale e quindi si raggiunge una frequenza cardiaca più elevata più rapidamente”, spiega Eleonora. “Un altro studio ha anche scoperto che le prime due settimane del ciclo mestruale possono permetterti di sperimentare maggiori guadagni di forza e potenza a causa dei bassi livelli di ormoni femminili”.

Gli sport migliori contro i dolori mestruali —

Ciclo yoga

Ciclo e sport: dai dolori mestruali all’umore L’effetto rilassante di una pratica come lo yoga…

Per tutti questi motivi alcuni sport sono particolarmente indicati durante il ciclo mestruale. “Sicuramente una camminata leggera o un allenamento cardio leggero può essere utile, come anche attività come yoga e pilates, soprattutto nei due-tre giorni che precedono il ciclo. L’effetto rilassante di una pratica come lo yoga, in particolare, può aiutare a ridurre sintomi come crampi, tensione al seno, affaticamento muscolare e dolore”. Ma se una donna è abituata a praticare sport più intensi può tranquillamente continuare a farlo. “In assenza di disagi si può andare avanti con la propria routine. L’unica cosa importante è essere consapevoli delle regolazioni apportate dal proprio corpo durante questo periodo. Se ci si rende conto che il proprio corpo non si comporta come di solito, è bene concedersi una pausa e diminuire l’intensità dell’allenamento”, ci ricorda la Dott.ssa.

Detto questo, ci sono degli sport e degli esercizi che probabilmente sono più adatti di altri con il flusso mestruale. Vediamoli:

  • Camminata veloce o jogging (corsa leggera): si tratta di attività light che hanno un effetto cardiotonico e stimolante della circolazione.
  • Yoga: Ci sono specifici esercizi e posizioni yoga che potremmo definire antidolorifici naturali. Uno che ti proponiamo viene chiamato posizione del cobra (Bhujamgāsana): è un esercizio di Hatha yoga o yoga della longevità. Devi posizionarti prona, con le gambe unite e le braccia piegate in modo che le palme delle tue mani siano all’altezza del torace. Con movimento lento, inspirando, solleva la testa e poi di seguito il busto fino (possibilmente) alla vita, ma in modo che la fascia del basso addome resti aderente al suolo. Mantieni la posizione per qualche secondo, poi espirando ritorna giù. Ripeti l’esercizio tre volte. Praticata regolarmente, la posizione del cobra può alleviare crampi mestruali e gonfiore.
  • Nuoto: È uno degli sport più adatti contro la tensione da ciclo, perché l’acqua è elemento che induce una condizione di rilassamento, ti fa sentire leggera e a tuo agio. Nuota tranquillamente con il tampone interno, non interromperà il flusso e non ti provocherà emorragie dopo.
  • Bicicletta: Se pensi che sederti sul sellino e pedalare non possa che accentuare il tuo malessere, sappi che è proprio il
    Outdoor portrait of pretty young girl riding bike in a forest.

    Ciclo e sport: dai dolori mestruali all’umore puoi indossare tranquillamente il tuo assorbente più lungo…

    contrario. Intanto, puoi indossare tranquillamente il tuo assorbente più lungo e voluminoso, che fungerà da cuscinetto, e quindi quella che poteva apparire una penalizzazione, si rivela una risorsa. Poi, pedalando, produci endorfine, che ti fanno percepire meno il dolore, combatti la ritenzione idrica e ti godi la natura. Ovviamente puoi anche optare per la cyclette.

 

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♥Grazie Eleonora un grossissimo smack

belle50s

Set 2, 2015 - Senza categoria    No Comments

NEWS Io Donna…. Nell’Islam di Oggi

Undici settembre 2001, una data che ha sconvolto il mondo.
Il suo enorme tributo di vittime.

La successiva invasione dell’Afghanistan e dell’Iraq; immagini sempre in primo piano su quelle zone di conflitto con la conseguente apparizione di visi completamente coperti e in alcuni casi di corpi totalmente nascosti.
È stata la scoperta per noi occidentali di un mondo quasi totalmente incomprensibile.
Questo è stato lo shock che la televisione ha portato nelle nostre case, rivelandoci la condizione in cui vivono le donne in questi stati. Un primo assaggio l’avevamo avuto con la crescente immigrazione di quest’ultimo decennio. Però, com’è tipico degli occidentali, avevamo quasi accantonato il problema. Quelle immagini invece in diretta televisiva sono state un autentico boomerang e anche noi abbiamo cominciato a pensare, a come si può vivere in queste condizioni.
Nel Corano non vi sono distinzioni tra uomo e donna dal punto di vista religioso. I problemi cominciano quando, dal punto di vista religioso, si passa a quello sociale.
Una frase è eloquente «gli uomini sono preposti alle donne perché Dio ha prescelto alcuni esseri sugli altri e perché essi donano dei loro beni per mantenerle.».
Il significato di questo passaggio: non ha bisogno di molte spiegazioni.
Infatti, se la donna rimane in famiglia, è soggetta all’autorità del padre, se si sposa a quella del marito.Arab woman with black veil
L’unica scappatoia, se si può dire così, è quella per la femmina non sposata, già avawoman-60639_1280trnti con gli anni, in questo caso ella può vivere autonomamente la sua vita.
Bisogna però rilevare che anche negli stati islamici c’è un inizio di emancipazione femminile.

Nei  governi   più  moderati la donna ha ottenuto  privilegi una volta destinati solo al maschio.
Può avere ruoli pubblici e privati una volta a Lei proibiti. Alcuni settori però sono ancora inaccessibili alla partecipazione femminile; l’esercito, la burocrazia, la giustizia.
IL problema nasce e s’ingigantisce, in quelle nazioni, dove l’intento è quello della reintroduzione della sharia: qui il Corano è interpretato alla lettera.
In virtù di queste regole la condizione femminile è quasi totalmente privata dei diritti fondamentali: libertà di spostamento, libertà di espressione e di parola; studi limitati all’essenziale, nessuna possibilità di carriera o di ricoprire cariche o posizioni di responsabilità in campo civile o religioso. Impossibile per loro decidere del proprio destino o di quello dei figli, è una sottomissione totale all’uomo da cui possono essere ripudiate (e non viceversa). Costrette a convivere con altre mogli e spesso costrette a coprire interamente il corpo e in alcuni casi anche il viso.
Devono sottostare alla poligamia ed essere ripudiate dall’uomo senza alcuna possibilità del contrario.
Queste sono le zone dove vige l’ormai famoso Burqua e altri purtroppo famosi copricapiche rendono la donna un essere totalmente nascosto e privo di qualsiasi diritto.
Nel 1995 anche Amnesty International ha cercato di alzare la voce, purtroppo con ben pochi risultati su questi veri e propri strumenti di tortura, che le donne sono costrette a indossare.
Io stessa, ho provato ad indossarne uno, ci si sente avvilite, tristi e una visione della vita attraverso quei fori, ci fa capire, quanto siamo fortunate noi occidentali.
Anche nella cultura la donna islamica è considerata, da sempre, un essere inferiore. Lo stesso Gustav Flaubert nel 1859 in una lettera all’amica Louis Colet così scriveva:
“La donna orientale è una macchina e niente più: non trova differenza tra un uomo e un altro uomo”

Ago 27, 2015 - Senza categoria    1 Comment

FASHION Io Donna Indossiamo la gonna midi

Business woman portraitStudio shot of perfect blonde beauty

La gonna midi torna in voga, lunga poco sopra o poco sotto il ginocchio, ecco come indossarla.

Quando vedevo film degli anni 40 o 50, restavo sempre molto affascinata dalle
gonne delle attrici.
Gonne  ampie e svolazzanti, che rendevano la figura molto femminile.
Se anche voi come me amate questo tipo di gonna potete gioire, sono tornate di moda!
La cosidetta midi è rinata nelle passerelle degli stilisti.
La sua lunghezza è appena sopra o sotto il ginocchio, per questo non è una gonna semplice da indossare!
In alcuni casi oltretutto è anche un po’ severa come forma.

Non disperate con i nostri consigli  ognuna di Voi
sfoggerà la sua midi: .

Se avete i polpacci grossi: Stivali, ampi e alti. In questo modo, la vostra gamba sembrerà più affusolata.

Se siete alte: Beate voi! Per un’aria sbarazzina e giovanile prendetela con una lunghezza a metà polpaccio. Se avete pure gambe lunghe (superfortunate), ricordatevi gonna e calze devono essere dello stesso colore.

Se non siete alte: Ricordatevi un bello spacco o la vita alta, vi rendono più slanciate. Come lunghezza appena poco oltre il ginocchio.
Ora vediamo come abbinarla:

Gonna ampia e voluminosa, bisogna evitare assolutamente l’effetto sacco di patate. Usate un top o una giacca molto aderente.

Gonna a tubino, perfetto un top voluminoso o una camicia ampia.

Per i colori l’ideale è seguire la regola del color block.

Ecco un paio di esempi
La gonna blu, va abbinata a una maglietta rossa, decolleté con laccetto e un po’ di tacco,  giacca e borsetta in pelle dello stesso colore della gonna. Il rossetto? Rosso fuoco come il top!
Per togliere seriosità a questo tipo di gonne abbinatele con una maglietta sportiva, o a una canottiera da basket o da pallavolo, ma non mettetevi le scarpe da tennis!!!.
Donne ricordatevi: Il tacco con queste gonne è sempre d’obbligo!!!.
Nelle serate eleganti indossate un top gioiello, ricordandovi le regole prima elencate.
Amate gli  anni ’70, la gonna deve essere allora va abbinata ad una una camicia a fiori, borsetta di cuoio a tracolla e cappello a tesa larga. Camicette e maglioncini  stanno molto bene con questa gonna. Un piccolo trucco, se non siete alte mettete camicie e maglioni dentro la gonna, in questo modo l’attenzione sarà sulla vita e sembrerete più slanciate